Il gran finale.
In un ultimo spasmo
di rosso si accende,
il sole che nasce,
il sole che scende.
E' come la vita,
dall'alba al tramonto,
che l'astro scandisce
con il suo girotondo.
Photo by Paolo Penna.
giovedì 13 marzo 2014
mercoledì 12 marzo 2014
SPRINGTIME
Springtime.
Margherite e denti di leone,
i primi inequivocabili segnali della primavera.
Photo by Paolo Penna.
Margherite e denti di leone,
i primi inequivocabili segnali della primavera.
Photo by Paolo Penna.
martedì 11 marzo 2014
LOST IN THE WHITE
Lost in the White.
Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Cespolata nei pressi del Rifugio Fodara, a 2.000 metri.
Val Pusteria, Alto Adige.
Photo by Paolo Penna
Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Cespolata nei pressi del Rifugio Fodara, a 2.000 metri.
Val Pusteria, Alto Adige.
Photo by Paolo Penna
lunedì 10 marzo 2014
domenica 9 marzo 2014
I GIARDINI PERDUTI
I Giardini Perduti.
A non più di venti chilometri da Milano, dove la pianura lascia il posto a una zona con colline e avvallamenti, lungo la riva destra del fiume Adda, ho scoperto per caso l'esistenza di un piccolo gioiello. Si tratta di quel che resta dei giardini di Villa Pertusati che, nel Settecento erano famosi non solo in Italia, ma anche in tutta Europa.
Purtroppo di quella magnificenza non resta molto, se non alcuni pilastri, vecchi muri in pietra e le rovine di quella che un tempo era un'imponente e grandiosa fontana barocca a cascata, circondata sui due lati da grossi scaloni, a loro volta addobbati con statue e piante di ogni tipo. Oggi tutto è abbandonato. Le statue sono state distrutte o decapitate, degli antichi alberi non vi è più traccia e l'impari lotta contro il tempo e le erbacce sembra ormai perduta. Su Internet ho trovato dei vecchi disegni raffiguranti il luogo in tutto il suo splendore e anche qualche progetto, risalente però alla fine degli anni Novanta, e mai attuato, di riportare i giardini al loro antico sfarzo. Che peccato...
Per arrivare:
Photo by Paolo Penna
A non più di venti chilometri da Milano, dove la pianura lascia il posto a una zona con colline e avvallamenti, lungo la riva destra del fiume Adda, ho scoperto per caso l'esistenza di un piccolo gioiello. Si tratta di quel che resta dei giardini di Villa Pertusati che, nel Settecento erano famosi non solo in Italia, ma anche in tutta Europa.
Purtroppo di quella magnificenza non resta molto, se non alcuni pilastri, vecchi muri in pietra e le rovine di quella che un tempo era un'imponente e grandiosa fontana barocca a cascata, circondata sui due lati da grossi scaloni, a loro volta addobbati con statue e piante di ogni tipo. Oggi tutto è abbandonato. Le statue sono state distrutte o decapitate, degli antichi alberi non vi è più traccia e l'impari lotta contro il tempo e le erbacce sembra ormai perduta. Su Internet ho trovato dei vecchi disegni raffiguranti il luogo in tutto il suo splendore e anche qualche progetto, risalente però alla fine degli anni Novanta, e mai attuato, di riportare i giardini al loro antico sfarzo. Che peccato...
Dalla Paullese o dalla Rivoltana indicazioni per: Cavaione, Lavagna, Merlino, Corneliano Bertario, Comazzo
Photo by Paolo Penna
STELLE SULL'ACQUA
Stelle sull'acqua.
Riflessi su una cava del Parco Agricolo Sud Milano.
San Bovio (Peschiera Borromeo).
Photo by paolo Penna
Riflessi su una cava del Parco Agricolo Sud Milano.
San Bovio (Peschiera Borromeo).
Photo by paolo Penna
venerdì 7 marzo 2014
LE API, GLI AMANTI...E GLI STRONZI
Le api, gli amanti...e gli stronzi.
Gli amanti, come le api, vivono nel miele.
Così recita una scritta anonima sulla casa degli Amanti di Pompei, che sicuramente non meritavano, per cotanta poetica sensibilità, di perire sotto la furia del vulcano. La stessa sorte auguro invece di cuore, possibilmente più lenta e dolorosa, alle immense teste di cazzo che un paio di giorni fa, a Pisa, hanno sterminato due milioni di api con un potente insetticida. E sarà mia premura, far incidere sulle loro lapidi il seguente epitaffio:
Gli stronzi, come tutti gli escrementi, vivono nella merda.
Photo by Paolo Penna
Gli amanti, come le api, vivono nel miele.
Così recita una scritta anonima sulla casa degli Amanti di Pompei, che sicuramente non meritavano, per cotanta poetica sensibilità, di perire sotto la furia del vulcano. La stessa sorte auguro invece di cuore, possibilmente più lenta e dolorosa, alle immense teste di cazzo che un paio di giorni fa, a Pisa, hanno sterminato due milioni di api con un potente insetticida. E sarà mia premura, far incidere sulle loro lapidi il seguente epitaffio:
Gli stronzi, come tutti gli escrementi, vivono nella merda.
Photo by Paolo Penna
mercoledì 5 marzo 2014
LA RELATIVITA' E LA FARFALLA
La relatività e la farfalla.
Quella che il bruco
chiama fine del mondo,
il resto del mondo
chiama farfalla.
(Lao Tse)
Photo by Paolo Penna.
Quella che il bruco
chiama fine del mondo,
il resto del mondo
chiama farfalla.
(Lao Tse)
Photo by Paolo Penna.
martedì 4 marzo 2014
CHE LA FINE ABBIA INIZIO
Che la fine abbia inizio.
Nell'eterno girotondo
è difficile stabilire
un inizio e una fine.
Photo by Paolo Penna
Nell'eterno girotondo
è difficile stabilire
un inizio e una fine.
Photo by Paolo Penna
lunedì 3 marzo 2014
WATER WALL
Water Wall.
L'acqua, mutevole e preziosa,
oscura per un attimo il sole,
prima di tornare,
placida e silenziosa,
alla sua tranquillità.
Photo by Paolo Penna.
L'acqua, mutevole e preziosa,
oscura per un attimo il sole,
prima di tornare,
placida e silenziosa,
alla sua tranquillità.
Photo by Paolo Penna.
domenica 2 marzo 2014
sabato 1 marzo 2014
HIGHWAY MOON
Highway Moon.
Il sorgere della luna
fotografato dalla macchina
sull'autostrada Milano-Venezia.
Photo by Paolo Penna.
Il sorgere della luna
fotografato dalla macchina
sull'autostrada Milano-Venezia.
Photo by Paolo Penna.
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