mercoledì 19 marzo 2014

L'ORRIDO DELLA VAL DI SCALVE

L'Orrido della Val di Scalve.
Percorrendo la Via Mala
e sporgendosi dal parapetto, con molta cautela, si può assistere al tremendo salto dell'acqua prodotta dallo scioglimento delle nevi che scendendo dalle ripidi pendici, si tuffa nella stretta gola, riversandosi nella acque del torrente Dezza. 

Photo by Paolo Penna.
Come arrivare: CLICCA QUI
Dove alloggiare: B & B LA PRESOLANA

LA VIA MALA (VAL DI SCALVE)

La Via Mala.
La ex Casa Cantoniera, ora adibita a ristoro e a Punto Parco, che identifica l’ingresso alla Via Mala, una spettacolare passeggiata allestita nella Val di Scalve, sul percorso della vecchia statale, oggi sostituita da una serie di nuove gallerie. La vista, da qui è di quelle che lasciano senza parole. Una ripida gola, attraversata dal torrente Dezzo, in cui sfocia una cascatatella, sovrastata da alte cime, lascia lo spettatore senza fiato.

Photo by Paolo Penna.

Come arrivare: CLICCA QUI
Dove alloggiare: B & B LA PRESOLANA

martedì 18 marzo 2014

GREEN CARPET

Green Carpet.
La passerella è tutta per lei,
la regina della primavera.

Photo by Paolo Penna.

lunedì 17 marzo 2014

GLI OCCHIETTI DELLA PRIMAVERA

Gli occhietti della primavera.
Non conosco il nome botanico di questi fiorellini, che la mia mamma chiama "occhietti della Madonna", ma sò che sanciscono l'arrivo della primavera.

Photo by Paolo Penna.

venerdì 14 marzo 2014

GOOD NIGHT E HAPPY WEEKEND

Good Night and happy Weekend. Milano by Night,
Ci si rivede lunedì con nuove foto dalla montagna!

Photo by Paolo Penna.

giovedì 13 marzo 2014

INIZIANO LE DANZE

Iniziano le danze.
La Primavera che arriva...

Photo by Paolo Penna.

IL GRAN FINALE

Il gran finale.
In un ultimo spasmo
di rosso si accende,
il sole che nasce,
il sole che scende.
E' come la vita,
dall'alba al tramonto,
che l'astro scandisce
con il suo girotondo.

Photo by Paolo Penna.

mercoledì 12 marzo 2014

SPRINGTIME

Springtime.
Margherite e denti di leone,
i primi inequivocabili segnali della primavera.

Photo by Paolo Penna.

martedì 11 marzo 2014

LOST IN THE WHITE

Lost in the White.
Parco Naturale Fanes-Senes-Braies. Cespolata nei pressi del Rifugio Fodara, a 2.000 metri.
Val Pusteria, Alto Adige.

 Photo by Paolo Penna

domenica 9 marzo 2014

IL FIORE E LA SUA OMBRA

Il Fiore e la sua ombra.

Photo by Paolo Penna.

I GIARDINI PERDUTI

I Giardini Perduti.
A non più di venti chilometri da Milano, dove la pianura lascia il posto a una zona con colline e avvallamenti, lungo la riva destra del fiume Adda, ho scoperto per caso l'esistenza di un piccolo gioiello. Si tratta di quel che resta dei giardini di Villa Pertusati che, nel Settecento erano famosi non solo in Italia, ma anche in tutta Europa.
Purtroppo di quella magnificenza non resta molto, se non alcuni pilastri, vecchi muri in pietra e le rovine di quella che un tempo era un'imponente e grandiosa fontana barocca a cascata, circondata sui due lati da grossi scaloni, a loro volta addobbati con statue e piante di ogni tipo. Oggi tutto è abbandonato. Le statue sono state distrutte o decapitate, degli antichi alberi non vi è più traccia e l'impari lotta contro il tempo e le erbacce sembra ormai perduta. Su Internet ho trovato dei vecchi disegni raffiguranti il luogo in tutto il suo splendore e anche qualche progetto, risalente però alla fine degli anni Novanta, e mai attuato, di riportare i giardini al loro antico sfarzo. Che peccato...


Per arrivare:
Dalla Paullese o dalla Rivoltana indicazioni per: Cavaione, Lavagna, Merlino, Corneliano Bertario, Comazzo


Photo by Paolo Penna

STELLE SULL'ACQUA

Stelle sull'acqua.
Riflessi su una cava del Parco Agricolo Sud Milano.
San Bovio (Peschiera Borromeo).

Photo by paolo Penna

venerdì 7 marzo 2014

L'ESTETICA DEL PROGRESSO

L'estetica del progresso.

Photo by Paolo Penna

LE API, GLI AMANTI...E GLI STRONZI

Le api, gli amanti...e gli stronzi.
Gli amanti, come le api, vivono nel miele.
Così recita una scritta anonima sulla casa degli Amanti di Pompei, che sicuramente non meritavano, per cotanta poetica sensibilità, di perire sotto la furia del vulcano. La stessa sorte auguro invece di cuore, possibilmente più lenta e dolorosa, alle immense teste di cazzo che un paio di giorni fa, a Pisa, hanno sterminato due milioni di api con un potente insetticida. E sarà mia premura, far incidere sulle loro lapidi il seguente epitaffio:
Gli stronzi, come tutti gli escrementi, vivono nella merda.

Photo by Paolo Penna