Il pensiero della piuma.
Come eri bello visto da lassù,
dove l'immenso appariva meno immenso,
dove gli orizzonti non incontravano ostacoli,
lassù, dove le nuvole si respiravano e i venti ci conducevano,
lassù...
Questo penserei se fossi
questa piuma, caduta a terra, guardando il sole, qui, dove l'immenso è ancora più grande,
dove gli orizzonti son ombre dei muri,
qui, dove le nuvole ci calpestano e i venti ci frustano,
qui...
Photo by Paolo Penna.
giovedì 19 dicembre 2013
martedì 17 dicembre 2013
IL VORTICE
Il Vortice.
Arriva silenzioso e tutto ingarbuglia e confonde. Dove sia il cielo e dove la terra nessuno lo sa. Acqua e sole si danno la mano, mentre le onde si perdono all'infinito, nell'attesa che torni la calma e che tutto sia di nuovo al suo posto.
Photo by Paolo Penna.
Arriva silenzioso e tutto ingarbuglia e confonde. Dove sia il cielo e dove la terra nessuno lo sa. Acqua e sole si danno la mano, mentre le onde si perdono all'infinito, nell'attesa che torni la calma e che tutto sia di nuovo al suo posto.
Photo by Paolo Penna.
IL LENZUOLO DI GHIACCIO
Il Lenzuolo di ghiaccio.
Il lenzuolo di ghiaccio, sciogliendosi al sole, libera le sue prede e svela i suoi segreti. Ma presto la notte scenderà di nuovo e tutto tornerà ad essere celato.
Photo by Paolo Penna.
Il lenzuolo di ghiaccio, sciogliendosi al sole, libera le sue prede e svela i suoi segreti. Ma presto la notte scenderà di nuovo e tutto tornerà ad essere celato.
Photo by Paolo Penna.
CRAZY CITY LIGHTS
Crazy City Lights.
Quando cala la notte la città si popola di migliaia di luci di tutti i colori ed io, utilizzando un tempo di esposizione lungo e "disegnando" traiettorie con la macchina fotografica, mi diverto a creare questi "pasticci" di luce.
Photo by Paolo Penna.
Quando cala la notte la città si popola di migliaia di luci di tutti i colori ed io, utilizzando un tempo di esposizione lungo e "disegnando" traiettorie con la macchina fotografica, mi diverto a creare questi "pasticci" di luce.
Photo by Paolo Penna.
lunedì 16 dicembre 2013
domenica 15 dicembre 2013
sabato 14 dicembre 2013
ARRIVA LA NOTTE
Arriva la notte.
Il sole scompare all'orizzonte. Tra poco sarà buio e, mentre noi ci ritiriamo nelle nostre case, un altro mondo sta per svegliarsi per andare a popolare la notte.
Photo by Paolo Penna.
Il sole scompare all'orizzonte. Tra poco sarà buio e, mentre noi ci ritiriamo nelle nostre case, un altro mondo sta per svegliarsi per andare a popolare la notte.
Photo by Paolo Penna.
venerdì 13 dicembre 2013
IN BILICO
In Bilico.
"Fossimo sopravvissuti, avrei avuto una storia da raccontarvi: sull'ardimento, la resistenza ed il coraggio dei miei compagni, che avrebbe commosso il cuore di ogni britannico". Questo scriveva Robert Falcon Scott, poco prima di morire assiderato in una tenda tra i ghiacci del Polo Sud, nel disperato tentativo di raggiungere il campo base che, ironia della sorte, si trovava poco distante, celato dalla bufera di neve e di ghiaccio che imperversava in quelle ore in quell'angolo del mondo. Una sorte crudele e beffarda, che aveva portato Scott e i suoi compagni di avventura a raggiungere il Polo Sud, dopo mille peripezie, tra il 17 e il 18 gennaio del 1912. La gioia per il successo, però, durò molto poco, giusto il tempo di accorgersi che sul punto del tanto ambito traguardo, mai raggiunto prima da essere umano, sventolava la bandiera norvegese del rivale Roald Amundsen, partito anch'egli nel ottobre del 1911 con un'altra spedizione, meglio attrezzata, per lo stesso scopo di Scott: raggiungere per primo il cuore del Polo Sud. Con Scott persero la vita anche Edward Wilson, Edgar Evans, Lawrence Oates e Henry Bowers. Tutto Questo, direte voi, che c'entra con la foto? Forse niente, o forse, quello che pensò Scott prima di arrendersi al fato, l'ha pensato anche questa povera zebra, il cui sacrificio permetterà ai suoi predatori di sopravvivere nella dura lotta per la vita, dove, per scelta nostra o del destino, tutti, nessuno escluso, siamo sempre in bilico...
Photo di Dario Barbi (N'Goro N'Goro National Park, Tanzania)
Testo di Paolo Penna.
IN MEMORY OF THE BRAVE!
"Fossimo sopravvissuti, avrei avuto una storia da raccontarvi: sull'ardimento, la resistenza ed il coraggio dei miei compagni, che avrebbe commosso il cuore di ogni britannico". Questo scriveva Robert Falcon Scott, poco prima di morire assiderato in una tenda tra i ghiacci del Polo Sud, nel disperato tentativo di raggiungere il campo base che, ironia della sorte, si trovava poco distante, celato dalla bufera di neve e di ghiaccio che imperversava in quelle ore in quell'angolo del mondo. Una sorte crudele e beffarda, che aveva portato Scott e i suoi compagni di avventura a raggiungere il Polo Sud, dopo mille peripezie, tra il 17 e il 18 gennaio del 1912. La gioia per il successo, però, durò molto poco, giusto il tempo di accorgersi che sul punto del tanto ambito traguardo, mai raggiunto prima da essere umano, sventolava la bandiera norvegese del rivale Roald Amundsen, partito anch'egli nel ottobre del 1911 con un'altra spedizione, meglio attrezzata, per lo stesso scopo di Scott: raggiungere per primo il cuore del Polo Sud. Con Scott persero la vita anche Edward Wilson, Edgar Evans, Lawrence Oates e Henry Bowers. Tutto Questo, direte voi, che c'entra con la foto? Forse niente, o forse, quello che pensò Scott prima di arrendersi al fato, l'ha pensato anche questa povera zebra, il cui sacrificio permetterà ai suoi predatori di sopravvivere nella dura lotta per la vita, dove, per scelta nostra o del destino, tutti, nessuno escluso, siamo sempre in bilico...
Photo di Dario Barbi (N'Goro N'Goro National Park, Tanzania)
Testo di Paolo Penna.
IN MEMORY OF THE BRAVE!
BURATTINI
Burattini.
Burattini manovrati,
fili invisibili,
foglie staccate,
con violenza,
dai rami ormai stanchi.
Giorno dopo giorno
vicini al traguardo.
Fine della corsa...
(fioredimandorlo)
Photo by Paolo Penna
Burattini manovrati,
fili invisibili,
foglie staccate,
con violenza,
dai rami ormai stanchi.
Giorno dopo giorno
vicini al traguardo.
Fine della corsa...
(fioredimandorlo)
Photo by Paolo Penna
DEFYING THE CLOUDS
Defying the Clouds.
Un aereo si prepara ad affrontare le nuvole che, nel loro continuo ribollire, fanno apparire il veivolo davvero minuscolo.
Photo by Paolo Penna.
Un aereo si prepara ad affrontare le nuvole che, nel loro continuo ribollire, fanno apparire il veivolo davvero minuscolo.
Photo by Paolo Penna.
mercoledì 11 dicembre 2013
THE WAKE
The Wake.
Tacciono i boschi e i fiumi,
e 'l mar senz'onda giace,
ne le spelonche i venti han tregua e pace,
e ne la notte bruna
alto silenzio fa la bianca luna:
e noi tegnamo ascose
le dolcezze amorose:
Amor non parli o spiri,
sien muti i baci e muti i miei sospiri.
(Tasso)
Photo by Paolo Penna.
Tacciono i boschi e i fiumi,
e 'l mar senz'onda giace,
ne le spelonche i venti han tregua e pace,
e ne la notte bruna
alto silenzio fa la bianca luna:
e noi tegnamo ascose
le dolcezze amorose:
Amor non parli o spiri,
sien muti i baci e muti i miei sospiri.
(Tasso)
Photo by Paolo Penna.
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